Modello F23
Dalla "Guida pratica al pagamento delle Imposte" dell'Agenzia delle Entrate" 2009"Il modello F23 deve essere utilizzato per il versamento dei tributi relativi a contratti di locazione o affitto, atti giudiziari, dichiarazioni di successione, atti privati, utilizzazione di beni dello Stato, definizione agevolata delle sanzioni, ravvedimento per tasse e imposte indirette e atti emessi da altri uffici ed enti (processi verbali, ingiunzioni, ecc.)."
ESEMPI DI COMPILAZIONE F23
Come si compila il modello F23 per il pagamento dell'imposta di registro sul contratto di locazione?
Ecco un esempio direttamente dall'Agenzia delle Entrate.
Modello F23 contratti di locazione
Si stipula un contratto di locazione ad uso abitativo della durata di 4 anni che prevede un canone di locazione annuo di 8.400 euro (pari a 700 euro mensili).
Il calcolo dell'imposta dovuta nei due casi (pagamento in unica soluzione-pagamento annuale) è il seguente:
| canone intera durata del contratto: | 8.400 x 4 = 33.600 euro |
| imposta complessiva dovuta: | 33.600 x 2% = 672 euro |
![]() Compilazione Modello F23 Pagamento unico |
![]() Compilazione Modello F23 Pagamento annuale |
Nuovo modello F23
Agenzia delle Entrate
Direzione Centrale Gestione Tributi
Approvazione del nuovo modello F23 per il pagamento di tasse, imposte, sanzioni e altre entrate.
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento:
Dispone:
1. Approvazione del nuovo modello F23 per il pagamento di tasse, imposte, sanzioni e altre entrate in euro.
1.1. E' approvato, ai sensi dell'articolo 47, comma 4, del decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, il nuovo modello F23, con le relative istruzioni, per il pagamento di tasse, imposte, sanzioni e altre entrate, che deve essere utilizzato a decorrere dal 1° gennaio 2002 in sostituzione dei precedenti modelli F23 in lire e in euro, approvati con decreto 17 dicembre 1998, pubblicato nel supplemento ordinario n. 209 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 1998.
2. Reperibilità del modello e autorizzazione alla stampa.
2.1. Il modello f23 è reso disponibile gratuitamente in formato elettronico e può essere prelevato dai siti Internet www.finanze.it e www.agenziaentrate.it nel rispetto, in fase di stampa, delle caratteristiche indicate nel successivo punto 3.
2.2. Il modello f23 può essere altresì prelevato da altri siti Internet a condizione che lo stesso sia conforme per struttura e sequenza a quello approvato con il presente provvedimento, rispetti le caratteristiche indicate nel successivo punto 3 e rechi l'indirizzo del sito dal quale è stato prelevato nonché gli estremi del presente provvedimento.
2.3. Il modello f23 deve essere redatto in tre copie di cui le ultime due devono essere rilasciate al soggetto che effettua il versamento; fanno parte del modello le "Avvertenze per la compilazione" contenenti le relative istruzioni. L'elenco dei codici tributo da utilizzare nonché gli elenchi delle causali di versamento e degli uffici e degli enti, sono disponibili nei siti dell'Amministrazione finanziaria indicati nel punto 2.1, alla voce "Documentazione".
2.4. E' autorizzata la stampa, anche su modulo continuo, del modello f23, nel rispetto delle caratteristiche indicate nel successivo punto 3. A tal fine, il predetto modello è reso disponibile nei citati siti Internet dell'Amministrazione finanziaria in uno specifico formato elettronico, riservato ai soggetti che dispongono di sistemi tipografici, idoneo a consentirne la riproduzione.
3. Caratteristiche del modello e rinvio normativo.
3.1. Il modello f23 è di colore celeste cieco e si compone di tre copie su fogli singoli di carta bianca formato A-4 di dimensioni: base cm. 21; altezza cm. 29,7. Il medesimo modello può essere riprodotto anche con stampa monocromatica realizzata in colore nero mediante l'utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti, che comunque garantiscano la chiarezza e l'intelligibilità del modello stesso nel tempo.
3.2. Il modello f23 stampato dai soggetti di cui al punto 2.4 che dispongono di sistemi tipografici, si compone di tre copie su carta autocopiante ad esclusione dei campi relativi alle sottoscrizioni, che sono desensibilizzati.
3.3. Per quanto non è previsto dal presente provvedimento si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al decreto 17 dicembre 1998, pubblicato nel supplemento ordinario n. 209 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 1998.
Motivazioni:
Il presente provvedimento è emanato in considerazione dell'adozione a decorrere dal 1° gennaio 2002 dell'euro quale moneta di conto e della conseguente necessità di adeguare la modulistica ai criteri generali di conversione degli importi da versare previsti dal decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e successive modificazioni, recante "Disposizioni urgenti in vista dell'introduzione dell'euro" nonché dalla disciplina comunitaria di seguito indicata nei riferimenti normativi, provvedendo in via amministrativa secondo quanto disposto dall'articolo 47, comma 4, del citato decreto legislativo n. 213 del 1998.
Pertanto, è stato predisposto il nuovo modello F23 per il pagamento di tasse, imposte, sanzioni e altre entrate, da utilizzarsi dal 1° gennaio 2002 per l'effettuazione dei versamenti esclusivamente in euro, in sostituzione dei precedenti modelli F23 in lire e in euro approvati con decreto 17 dicembre 1998, pubblicato nel supplemento ordinario n. 209 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 1998.
Al riguardo, sono state adeguate anche le istruzioni per la compilazione del suddetto modello, procedendo altresì ad una semplificazione delle stesse, al fine di renderle maggiormente intelligibili agli utenti interessati.
Con lo stesso provvedimento viene, inoltre, disciplinata la reperibilità del medesimo modello, che può essere prelevato gratuitamente in formato elettronico dai siti Internet dell'Amministrazione finanziaria, nonché ne viene autorizzata la stampa mediante l'utilizzo di qualsiasi tipo di stampante, purché sia garantita la chiarezza e l'intelligibilità del modello stesso nel tempo.
Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento.
Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle Entrate.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4);
Statuto dell'Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
Regolamento di amministrazione dell'Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1);
Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, concernente disposizioni recanti le modalità di avvio delle agenzie fiscali e l'istituzione del ruolo speciale provvisorio del personale dell'Amministrazione finanziaria a norma degli articoli 73 e 74 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.
Disciplina normativa di riferimento.
Regolamento (CE) n. 1103/97 del Consiglio del 17 giugno 1997, relativo a talune disposizioni per l'introduzione dell'euro;
Regolamento (CE) n. 974/98 del Consiglio del 3 maggio 1998, relativo all'introduzione dell'euro.
Decreto legislativo 24 giugno 1998, n. 213, e successive modificazioni, recante disposizioni per l'introduzione dell'EURO nell'ordinamento nazionale, a norma dell'articolo 1, comma 1, della legge 17 dicembre 1997, n. 433;
Decreto 17 dicembre 1998, pubblicato nel supplemento ordinario n. 209 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 28 dicembre 1998, concernente l'approvazione dei modelli di versamento in lire e in euro delle entrate già di competenza dei servizi di cassa degli uffici dipendenti dal Dipartimento delle entrate e dal Dipartimento del territorio e modalità di riscossione.
Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma,
IL DIRETTORE DELL'AGENZIA



